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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri

Certificato dei carichi pendenti

Il certificato dei carichi pendenti consente la conoscenza dei procedimenti penali in corso nei quali un soggetto abbia assunto la qualità di imputato e gli eventuali giudizi di impugnazione (da non confondersi con il certificato ex art. 335 che attesta i procedimenti penali in corso di indagini preliminari).

Il certificato riporta solo i procedimenti in corso dinanzi al Tribunale di Velletri ed è rilasciato dalla Procura della Repubblica del Tribunale  competente in relazione al luogo di residenza dell’interessato (allo stato attuale non è ancora attivo il casellario nazionale dei carichi pendenti). E’ possibile richiederne il rilascio ad una Procura diversa da quella di residenza, ma in tal caso il certificato riporterà solo i procedimenti pendenti presso quel Tribunale. Cio’ sarà attestato mediante l’apposizione di apposito timbro.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Requisiti della richiesta:

La richiesta del certificato può essere presentata utilizzando l'allegato Modello 3 e deve essere sempre sottoscritta dall’intestatario del certificato (detto anche richiedente o interessato), unitamente a:

  • 1 marca da bollo da € 3,92 a titolo di diritto di certificato per il ritiro dei certificati senza urgenza (D.M. 09/07/2021 GU n.184 del 03.08.2021) e 1 marca da bollo da € 16,00 (L. 71/2013 - G.U. n°147 del 25/06/2013), nonchè ulteriore marca da bollo da € 3,92 per eventuale ritiro con  urgenza;
  • documento di identità in corso di validità (Decr. Dir. 01/08/2005) da esibire in originale.

Se la richiesta NON è presentata personalmente dall’intestatario del certificato o richiedente, occorrono anche:

  • delega del richiedente presentata in carta semplice o utilizzando il Modello 5. L'intestatario del certificato, o richiedente, in caso di certificato positivo, dovrà esplicitamente autorizzare il delegato al ritiro dello stesso;
  • copia del documento del richiedente - delegante dal quale risulti il luogo di residenza.

Casi in cui il rilascio dei certificati è gratuito:

  • per essere esibito nelle procedure di adozione, affidamento di minori e affiliazione (art. 82 L.184/83);
  • per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 L. 533/73);
  • per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario (art. 176 disp. att. c.p.p.);
  • per pratiche di divorzio e separazione (art. 19 L. 74/1987);
  • per ricorso avverso diniego ricongiungimento familiare per stranieri (art. 28 co. 6 L. 40/98).
  • Art. 31 Dlvo 286/98
  • Assunzione temporanea presso le Poste Italiane (esenzione solo per il bollo di 16 euro) ma è dovuto il pagamento dei diritti di cancelleria e dell’eventuale urgenza; in tal caso è necessario munirsi di dichiarazione sostitutiva di certificazione (modulo) con la quale si dichiara la propria assunzione
  • Atti relativi allo svolgimento di attivita’ di volontariato (art. 8 L. 266/1991)
  • Atti , documenti e istanze delle O.N.L.U.S. (art. 27 bis tab. B D.P.R. 642/72
  • Corsi di formazione professionale (ar. 3 Legge 127/97)
  • Procedura per il conseguimento di borse di studio (art. 11 tab. b DPR 642/72)

Altri casi di esenzione dal bollo, con corresponsione dei soli diritti di certificazione, sono elencati nel D.P.R. 642/72, tabella allegato B.

L’utente che intenda usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo e/o dei diritti di certificato, produrrà idonea documentazione a dimostrazione di tale diritto (es.: numero del procedimento in caso di esenzione per separazioni, gratuito patrocinio o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa, etc.).

Casi particolari di presentazione:

  • per i minorenni la richiesta deve essere presentata dal soggetto esercente la potestà genitoriale o dal tutore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma
  • per i certificati dei carichi pendenti per fini elettorali non è prevista la riduzione della metà degli importi
  • per gli interdetti o i soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, la domanda va presentata dal tutore o dall'amministratore che dovranno esibire il decreto di nomina;
  • la persona detenuta, o inserita in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta, o tramite un delegato. Nel caso in cui l’interessato non sia in possesso di documenti identificativi dovrà fare autenticare la firma apposta sulla propria richiesta di certificato dal direttore del carcere, dall’ufficio matricolare o dalla struttura terapeutica ospitante.

Modalità di presentazione delle richieste:

I certificati del casellario, le visure ed i certificati dei carichi pendenti possono essere  richiesti direttamente allo sportello o possono essere  prenotati on line dal Sito del Ministero della Giustizia  e dovranno essere successivamente ritirati presso questo Ufficio con appuntamento.

Per i certificati richiesti on line, al ritiro l’interessato dovrà esibire il proprio documento identificativo in corso di validità e firmare il modulo di prenotazione conservato dall’ufficio (o portarlo già stampato e firmato dall'utente). In caso di delega al ritiro, il delegato produrrà il modulo di prenotazione e di delega entrambi firmati dall’interessato allegando copia del documento dello stesso in corso di validità (se non già inviato in fase di prenotazione).

Ritiro dei certificati:

E’ necessario prenotare un appuntamento sia per il ritiro dei certificati prenotati on line che per quelli da richiedere direttamente allo sportello.

 

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