Il certificato del Casellario giudiziale richiesto dall'interessato è disciplinato dall'art. 24 T.U. 313/02 (come di recente modificato dal d.lgs. n.122/18 ). Esso riporta le condanne penali, i provvedimenti civili di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno definitivi, i provvedimenti amministrativi di espulsione, quelli relativi a pene accessorie incidenti sulla capacità del condannato nonchè i provvedimenti dell'esecuzione.
Il certificato riguardante il cittadino italiano contiene anche l'attestazione relativa alla sussistenza di eventuali iscrizioni nel Casellario Giudiziale Europeo.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Requisiti della richiesta:
La richiesta del certificato può essere presentata utilizzando l'allegato Modello 3 e deve essere sempre sottoscritta dall’intestatario del certificato (detto anche richiedente o interessato), unitamente a:
- 1 marca da bollo da € 3,92 a titolo di diritto di certificato per il ritiro dei certificati senza urgenza (D.M. 09/07/2021 GU n.184 del 03.08.2021) e 1 marca da bollo da € 16,00 (L. 71/2013 - G.U. n°147 del 25/06/2013);
- documento di identità in corso di validità (Decr. Dir. 01/08/2005) da esibire in originale.
Se la richiesta NON è presentata personalmente dall’intestatario del certificato o richiedente, occorrono anche:
- delega del richiedente presentata in carta semplice o utilizzando il Modello 5. L'intestatario del certificato, o richiedente, in caso di certificato positivo, dovrà esplicitamente autorizzare il delegato al ritiro dello stesso;
- copia del documento del richiedente - delegante.
- I CITTADINI NON APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA devono esibire il passaporto e, in assenza, il permesso di soggiorno in corso di validità.
Casi in cui il rilascio dei certificati è gratuito:
- Per essere esibito nelle procedure di adozione, affidamento minori e affiliazione (art. 82 L. 184/83)
- Per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 l. 533/73)
- Per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario (art. 176 disp.a tt. C.p.p.)
- Per pratiche di divorzio e separazione (art. 19 L.74/1987)
- Per ricorso avverso diniego ricongiungimento familiare per stranieri (art. 28 co. 6 L. 40/98)
- Art. 31 Dlvo 286/98
- Assunzione temporanea presso le Poste Italiane (esenzione solo per il bollo di 16 euro) ma è dovuto il pagamento dei diritti di cancelleria e dell’eventuale urgenza; in tal caso è necessario munirsi di dichiarazione sostitutiva di certificazione (modulo) con la quale si dichiara la propria assunzione
- Atti relativi allo svolgimento di attivita’ di volontariato (art. 8 L. 266/1991)
- Atti , documenti e istanze delle O.N.L.U.S. (art. 27 bis tab. B D.P.R. 642/72
- Corsi di formazione professionale (ar. 3 Legge 127/97)
- Procedura per il conseguimento di borse di studio (art. 11 tab. b DPR 642/72)
Altri casi di esenzione dal bollo, con corresponsione dei soli diritti di certificazione, sono elencati nel D.P.R. 642/72, tabella allegato B.
L’utente che intenda usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo e/o dei diritti di certificato, produrrà idonea documentazione a dimostrazione di tale diritto (es.: numero del procedimento in caso di esenzione per separazioni, gratuito patrocinio o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa, etc.).
Casi particolari di presentazione:
- per i minorenni, la domanda può essere presentata dal genitore esercente la potestà genitoriale;
- per gli interdetti o i soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, la domanda va presentata dal tutore o dall'amministratore che dovranno esibire il decreto di nomina;
- la persona detenuta, o inserita in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta, o tramite un delegato. Nel caso in cui l’interessato non sia in possesso di documenti identificativi dovrà fare autenticare la firma apposta sulla propria richiesta di certificato dal direttore del carcere, dall’ufficio matricolare o dalla struttura terapeutica ospitante.
- Cittadini non appartenenti all’Unione Europea dovranno esibire il passaporto o in mancanza, il permesso di soggiorno in corso di validità.
- Richiesta dall’estero, la domanda può essere presentata dall’interessato per posta delegando una persona di fiducia che depositerà allo sportello la richiesta inviata oppure esibendo la prenotazione on line che sarà fatta recapitare al delegato anche tramite mail che sarà depositata dal delegato allo sportello.
- Dal difensore che può ottenere il certificato rifererito ad un soggetto, avente qualità di persona offesa dal reato o di testimone, per le finalità riconosciute dal codice di procedura penale, previa autorizzazione del Giudice procedente. (art. 22 DPR 313/02).
Modalità di presentazione delle richieste:
I certificati del casellario, le visure ed i certificati dei carichi pendenti possono essere richiesti direttamente allo sportello o possono essere prenotati on line dal Sito del Ministero della Giustizia e dovranno essere successivamente ritirati presso questo Ufficio con appuntamento.
Per i certificati richiesti on line, al ritiro l’interessato dovrà esibire il proprio documento identificativo in corso di validità e firmare il modulo di prenotazione conservato dall’ufficio (o portarlo già stampato e firmato dall'utente). In caso di delega al ritiro, il delegato produrrà il modulo di prenotazione e di delega entrambi firmati dall’interessato allegando copia del documento dello stesso in corso di validità (se non già inviato in fase di prenotazione).
Si fa presente che ai certificati prenotati con urgenza vanno corrisposti i relativi diritti di urgenza anche se le prenotazioni per il ritiro dei certificati vengono presentate allo sportello dopo i 3 giorni. Questo perchè nel sistema di prenotazione sono segnalate le richieste con e senza urgenza. Ne consegue che se un utente prenota con urgenza deve corrispondere i costi della richiesta.
Per le candidature elettorali:
Con l'entrata in vigore della legge 9 gennaio 2019 n. 3 (art. 1 comma 14), in relazione al certificato del casellario giudiziale richiesto dall'interessato a fini elettorali, i costi per il suo rilascio sono ridotti della metà previa dichiarazione dell'interessato che il certificato serve a rendere pubblici i dati sul sito internet del partito o movimento politico perciò alla richiesta del certificato, si allega modulo.
Costo per i candidati
- 1 marca da € 8,00 + 1 marca da € 1,96
- se è richiesto con urgenza, aggiungere ulteriore marca da € 1,96
PER LE AGENZIE è necessario anticipare le richieste (che devono essere prenotate on line) corredate dal modulo di prenotazione e dalla delega firmate dall’interessato e del documento di identità del delegante e del delegato che devono essere scansionate ed inviate alla seguente mail: casellario.procura.velletri@giustizia.it.
Si prega di contattare l’Ufficio al fine di organizzare il ritiro dei certificati al n. 06/961502404.
Inoltre le agenzie possono anche inviare per posta le richieste: in tal caso occorrerà:
- Domanda e delega sottoscritta dal richiedente
- Copia fronte retro del documento di identità del delegante e del delegato;
- Una marca da bollo da euro 16 e una da euro 3,92 se non è urgente ed una ulteriore di pari valore per l’urgenza;
- Una busta già affrancata e riportante l’indirizzo del richiedente che sarà utilizzata per la spedizione di quanto richiesto; la spedizione può anche avvenire tramite corriere; in tal caso bisogna allegare la lettera di vettura all’interno della busta.
Ritiro dei certificati:
E’ necessario prenotare un appuntamento sia per il ritiro dei certificati prenotati on line che per quelli da richiedere direttamente allo sportello.